Cronologia di Luigi Sacco
1912-13: la rete radiotelegrafica in Libia
1911, a Tripoli con Marconiquesta pagina1915 in missione a Chantilly

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Dopo gli esperimenti del dicembre 1911 con Marconi, Sacco rimase in Libia per due anni organizzando il primo servizio regolare di radiotelegrafia campale militare su larga scala; il solo precedente noto è quello relativamente limitato dei tedeschi durante la rivolta degli Herero nel 1906-1907.

Le difficoltà di questo lavoro non erano poche; la Libia non disponeva di una rete stradale o ferroviaria estesa e un problema che Sacco dovette affrontare fu quello del trasporto delle stazioni r.t. campali nell'entroterra libico; i tradizionali carri a trazione animale non erano adatti al trasporto su strade sconnesse e piste sabbiose; così Sacco dovette riprogettare le stazioni in modo che potessero essere caricate sulla soma degli unici animali capaci di muoversi su quei terreni: i cammelli. Nacquero così le stazioni cammellate.

Fulcro delle rete era la stazione a scintilla da 1,5 kW realizzata sul molo del porto di Tripoli; alla fine la rete r.t. copriva l'intero territorio libico e Sacco dovette affrontare e risolvere il problema del funzionamento delle varie stazioni r.t. senza interferenze tra di loro.

Sacco partecipò anche alla battaglia di Zanzur (8 giugno 1912) al comando di una stazione radio campale che manteneva i collegamenti radio con la nave Carlo Alberto per guidare i bombardamenti contro le truppe turche. Al termine della battaglia i morti di parte italiana erano solo 39, quelli di parte turca tra i mille e duemila. Subito dopo la battaglia, preoccupato per la sorte della stazione radio di Tripoli rimasta sguarnita ed esposta ad un attacco turco, Sacco chiese di poter rientrare a Tripoli per organizzare la difesa della stazione, ma la cosa si rivelò inutile perché i turchi furono messi in fuga da un battaglione di eritrei. (*)

Il lavoro compiuto in Libia valse a Sacco la promozione a capitano nel dicembre 1912. Il definitivo rientro in Italia si ebbe solo nel gennaio del 1914 quando con la cattura e l'esecuzione dei capi della guerriglia contro l'occupazione italiana la guerra italo-turca potè dirsi realmente finita.



Fonti bibliografiche e collegamenti



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Queste informazioni sulla battaglia di Zanzur sono tratte da memorie e appunti molto posteriori ritrovati tra le carte del gen. Sacco. X